Ricetta della confettura alla birra con carote e pere per un dolce cremoso al cucchiaio

Eccomi. Poco tempo per scrivere, è una settimana ricca di impegni, di cui vi farò un resoconto nel prossimo post (promesso). Rimango nella mia scia birrosa e vi lascio un altro dei miei esperimenti, che devo dire particolarmente riuscito. Una ricetta di marmellata con la birra, in cui ho bilanciato l'amaro della birra con il dolce delle pere e delle carote. Il sapore è molto buono, il colore ancora di più. Provatela in questa versione dolce al cucchiaio o usatela in purezza su formaggi o anche sulla pasta sfoglia. A presto... devo correre ; )


Ingredienti:
4 pere William rosse mature
2 carote
miele
125 gr di yogurt greco
125 gr di yogurt alla vaniglia
panna montata
granella di mandorle
birra Moretti Grand Cru

Pelate 2 carote e tagliatele a julienne. Poi sbucciate 4 pere (lasciando da parte mezza pera tagliata a dadini regolari), tagliatele a tocchetti e fatele cuocere con le carote (a fuoco basso in una pentola con il fondo spesso) insieme a 2 bicchieri di birra e 2 cucchiai di miele. Fate cuocere finchè pere e carote si spappolano. Fate raffreddare. Preparate la crema mescolando lo yogurt alla vaniglia con lo yogurt greco. 
Prendete la mezza pera fatta a dadini, bagnatela con un pochino di birra e fatela caramellare in un padellino antiaderente con 2 cucchiai di miele. Aspettate che diventino morbide e prima di spegnere aggiungete una nocina di burro e un po' di granella di mandorle. 
Sul fondo del bicchierino fate uno strato di marmellata di pere, poi uno strato di crema di yogurt (volendo potete mescolarla a 1 cucchiaino di composta di pere) e ancora uno di marmellata di pere. Poi fate uno strato di panna montata leggermente zuccherata e sulla superficie disponete i pezzetti di pera caramellata.
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Ricetta dei pancakes alla birra con scamorza, agretti, piselli e salsa al miele


Che io sia appassionata di birra non è una novità, ma ultimamente mi sto sbizzarrendo ad usarla in cucina, in ricette dolci e salate. Gli amici di Birra Moretti mi stanno aiutando perchè mi insegnano a degustarla e a spillarla e mi hanno fornito la carta delle birre, in cui si descrivono le caratteristiche di ogni birra e si guida il lettore nell'abbinarla ai cibi giusti. Allora ho voluto sperimentare una ricetta per i pancakes, che adoro, ma in versione salata (confesso che ne ho pronta già anche una versione dolce) e l'ho preparata con la birra Moretti, che ha un corpo leggero e un amaro moderato. La poete usare nella ricetta e poi per accompagnare la cena, si sposano perfettamente, io ho già provato!

- per le verdure:
una manciata di agretti
1 etto di piselli freschi
1 scalogno
formaggio delicato tipo scamorza bianca


Lavate per bene gli agretti, togliete la parte rossa vicino alla radice e sbollentateli per qualche minuto. Nel frattempo fate un leggere soffritto con olio e scalogno e cuocete i piselli, lasciandoli al dente. Due minuti prima di spegnere aggiungete anche i piselli. Regolate di sale.

- per i pancakes:
3,5 dl di birra Moretti
2 uova
150 g di farina
100 gr farina di grano saraceno
4 cucchiaini bicarbonato
2 cucchiai di miele 
qualche cucchiaio di latte


In una ciotola mescolare birra, miele e uova con una frusta. Poi aggiungere le farine passate al setaccio e continuare a mescolare con la frusta finché si eliminano tutti i grumi. Se la consistenza fosse troppo densa aggiungete qualche cucchiaio di latte. In un pentolino piccolo antiaderente fate sciogliere pochissimo burro, dopodichè prendete un mestolino di pastella e versatelo nel padellino. Lasciate cuocere senza mai toccare finchè il pancake si ricopre di bollicine in superficie e il centro rimane ancora morbido. Con una spatola sollevare e capovolgere e lasciar cuocere 1 minuto anche da questo lato. Vedrete che un lato verrà tutto a bolle e uno tutto liscio, caratteristica  dei pancakes. Potete trovare le foto in questo vecchio post. 

- per la crema:
formaggio tipo ricotta
2 cucchiai di miele 
qualche cucchiaio di latte
noce moscata
sale e pepe

In un pentolino fate sciogliere tutti gli ingredienti, regolate di sale e pepe e noce moscata e mescolate con una frusta finchè risulta liscia. 


- composizione del piatto:

Fate una torretta alternando pancakes, scamorza tagliata molto sottile, agretti e piselli. Sull'ultimo pancake versate la crema al formaggio. Servite cado. 

Salsa alla birra con mazzancolle glassate al miele e purè di broccoli (e resoconto di Orticola 2013)



Quest'anno Asso Birra mi ha invitata all'evento di apertura in anteprima di Orticola, la XVIII Mostra Mercato di Fiori e Piante a Milano.
 E' una fiera bellissima, che ti trasporta nelle campagne inglese per la bellezza e ricercatezza dei fiori esposti, ma anche soprattutto per la presenza delle signore che, fedeli al dress code dell'evento, indossavano variopinti ed eccentrici cappelli tutti a tema floreale. 
Asso Birra quest'anno era presente con una “Pergola del luppolo” dove far scoprire la spillatura perfetta. Uno spazio relax, nella migliore tradizione dei Beer Garden di tutto il mondo, realizzato con due materie prime della birra l'orzo e il luppolo. E' stato un pomeriggio molto piacevole per osservare da vicino qualità di piante rare, incredibili allestimenti di giardini, peonie dai colori incantevoli e ... per bere una birra ovviamente ; )

cappellocedrigarofaniniAssoBirra

Mi hanno dato anche ottimi consigli su come utilizzare gli avanzi di birra (se mai ce ne fossero!) per il vostro giardino o terrazzo:
- offrire  un “sorso di birra” di tanto in tanto farà crescere i gerani più rigogliosi e forti, mentre tamponando le foglie delle piante con un batuffolo di ovatta imbevuta di birra ridarà loro lucentezza
- l'aggiunta di lievito di birra all'acqua per annaffiare (in una proporzione di 3 cucchiai per 10 litri di acqua) aiuterà la formazione di nuovi boccioli sulle rose
- la birra è anche un antiparassitario naturale  contro lumache e limacce: basta riempire di birra un contenitore e sotterrarlo fino all'orlo; le lumache, attirate dal suo odore, cadranno nel contenitore e non riusciranno ad uscire; al mattino possono così venire spostate con rapidità. 
- se volete preparare un fertilizzante naturale alla birra, basta mescolare l’equivalente di 1 lattina di birra con 1 tazza di ammoniaca, 1 tazza di sale e 2 tazze di acqua.
Per i più creativi e originali appassionati di gardening e di birra, un suggerimento: rimpiazzare edera e glicine con un rampicante alternativo: il  luppolo! Ma sappiate che il luppolo raggiunge gli 8 metri d'altezza ed è la pianta che in assoluto cresce più in fretta sulla terra, fino a 10 centimetri al giorno...

La ricetta che oggi vi propongo l'ho ideata per Asso Birra e la cucina con la birra, ed è la ricetta della salsa alla birra (di Michael Roux) che ho accompagnato con un purè di broccoli e mazzancolle glassate al miele, per bilanciare con il dolce il retrogusto amarognolo della birra. 


    
- per la salsa alla birra:
60 gr di scalogno tritato finemente
un mazzetto di erbe aromatiche fresche
4 bacche schiacciate di ginepro
300 ml di birra Poretti 4 luppoli
200 ml di panna vegetale
40 gr di burro
Mettete scalogno, bacche di ginepro e il mazzetto d'erbe in una casseruola, unite la birra e fate ridurre di due terzi. Aggiungete la panna e fate sobbollire per 5 minuti fin quando la salsa aderisce al dorso del cucchiaio. Filtrate la salsa con un colino a maglie fitte e incorporate il burro poco alla volta mescolando con una frusta.

- per il purè di broccoli:
1 broccolo grande
1scalogno
Pulite il broccolo e tagliatelo a pezzi, gambo e foglie compresi. Cuocetelo al vapore per pochi minuti, deve rimanere croccante. Poi fate un soffritto con olio e scalogno e fate insaporire il broccolo per 5 minuti. Frullate tutto con il minipimer e regolate di sale e pepe.

- per le mazzancolle glassate al miele:
una decina di mazzancolle
1 cucchiaio di miele
una noce di burro
In un padellino antiaderente sciogliete il burro e fate cuocere per 5 minuti le mazzancolle. Poi aggiungete il miele e fate caramellare, facendo attenzione che non si brucino

- comporre il piatto:
mettete il purè in un coppapasta rotondo, versateci sopra la salsa alla birra e contornate con i gamberi. E' da servire caldo e da mangiare mixando le tre componenti nel piatto per mantenere inalterato l'equilibrio del dolce/amaro. 










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